Chi siamo: la storia di Taglia
Un laboratorio, un'idea, ventitré anni di lavoro concreto
Nel 2003 Marco Trevirani ha aperto Taglia in un capannone di circa duecento metri quadrati nella zona industriale di Modena, con una sega a nastro usata, un banco da lavoro costruito da lui stesso e la convinzione che fare mobili su misura bene, senza tagliare angoli, fosse ancora un mestiere che valeva la pena fare. Non c'era un grande piano di marketing, non c'era un sito internet. C'era il legno, c'erano i clienti del quartiere che bussavano alla porta e chiedevano una cucina che entrasse in un appartamento degli anni Sessanta, o uno scaffale che occupasse esattamente quel muro storto che nessun mobile di serie avrebbe mai coperto.
Da allora sono passati ventitré anni. Il laboratorio è cresciuto, le attrezzature sono cambiate, il team si è allargato. Ma il ragionamento di fondo è rimasto identico: ogni pezzo che esce da Taglia è pensato per uno spazio preciso, per una persona precisa, con materiali scelti uno per uno.
Come funziona il nostro lavoro
Quando un cliente entra nel laboratorio di Modena per la prima volta, la prima cosa che facciamo è ascoltare. Non proponiamo subito soluzioni, non mostriamo cataloghi. Facciamo domande: com'è la stanza, come vive lo spazio, cosa non ha mai funzionato nei mobili che aveva prima. Poi andiamo a vedere il posto di persona, perché una planimetria non racconta mai tutto.
Il progetto nasce su carta, spesso a mano, poi viene sviluppato in modo più preciso prima di passare alla produzione. Lavoriamo prevalentemente con legni massicci come rovere, noce nazionale e castagno, affiancati da impiallacciature di qualità quando il progetto lo richiede. Scegliamo i pannelli truciolari solo dove hanno senso strutturale, e lo diciamo apertamente al cliente. Nessun materiale viene nascosto dietro una finitura lucida per far sembrare il mobile qualcosa che non è.
La famiglia Trevirani e il team
Marco gestisce ancora oggi la parte tecnica e il rapporto diretto con i clienti più complessi. Sua figlia Elena, entrata in Taglia nel 2017 dopo aver studiato design del prodotto a Bologna, si occupa della progettazione e tiene i rapporti con architetti e interior designer che ci affidano i loro cantieri. Suo fratello Luca lavora in produzione dal 2014 e conosce ogni macchina del laboratorio come se l'avesse costruita lui.
Oltre alla famiglia ci sono altri tre falegnami che lavorano con noi da anni. Nessuno di loro è arrivato per caso: ognuno ha fatto un lungo periodo di affiancamento prima di lavorare in autonomia su un progetto. In un laboratorio artigianale la qualità del risultato dipende da chi tiene in mano la pialla, non solo da chi firma il progetto, e questo lo teniamo presente ogni giorno.
Modena, il territorio, i clienti
Lavoriamo principalmente per privati nella provincia di Modena e nelle province limitrofe, ma negli anni abbiamo realizzato arredamenti anche per ristoranti, studi professionali e negozi in tutta l'Emilia. Conosciamo bene le case del centro storico di Modena, con i soffitti alti e i pavimenti in graniglia che non perdonano un mobile fuori proporzione, così come le villette degli anni Ottanta dove le stanze sono regolari ma spesso piccole. Ogni contesto ha le sue logiche, e in ventitré anni ne abbiamo viste di tutti i tipi.
Non siamo un'azienda che produce in serie e non abbiamo intenzione di diventarlo. Preferiamo seguire un numero limitato di lavori alla volta, fatti bene, piuttosto che allargare la produzione e perdere il controllo su quello che esce dal laboratorio. È una scelta che costa qualcosa in termini di tempi di attesa, e lo diciamo subito ai clienti senza imbarazzo.
Venite a trovarci
Il modo migliore per capire come lavoriamo è venire a vedere il laboratorio. Ci piace mostrare i lavori in corso, spiegare da dove viene il legno che stiamo usando, far toccare con mano la differenza tra una finitura e un'altra. Se avete un progetto in mente, anche solo un'idea vaga, chiamateci e organizziamo un appuntamento. Partiamo sempre da una conversazione.